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sabato 16 Maggio 2026

L’Abruzzo montano delle Pagliare di Tione e Fontecchio

Con Four Seasons Natura e Cultura

Prenotazione online

Nel cuore del Parco Sirente-Velino, nel silenzio interrotto solo dal vento dove il tempo sembra essersi fermato, sorgono le Pagliare, antichi villaggi agropastorali sospesi a oltre mille metri di quota che raccontano una storia di vita rurale in unione profonda tra uomo e natura.

In un viaggio necessario per chi cerca l’Abruzzo più autentico, raggiungeremo le Pagliare di Tione, con una vista mozzafiato sulla catena del Sirente e le Pagliare di Fontecchio, più isolate, in un percorso affascinante tra boschi di roverella, faggio e corniolo che lasciano spazio ad un museo a cielo aperto, dove l’ingegno contadino ha saputo creare bellezza dalla necessità.

Lasciate le auto nello spiazzo lungo i prati del Sirente cominciamo la facile e breve salita per oltrepassare il Colle della Scifella e proseguiamo prima in discesa poi in piano attraversando una zona dove le tantissime fatte e i segni sugli alberi ci confermano la presenza di una incredibile varietà di animali selvatici, in particolare lupi e cervidi che potremo anche avvistare con una certa facilità. Con spettacolari affacci sul massiccio del Sirente raggiungiamo, in un paio d’ore e senza alcuna fatica, le Pagliare di Tione. L’insediamento, dal 1400 destinato ad ospitare pastori, contadini e stalle per il fieno e le bestie da soma, ricorda i masi del Trentino ed è costruito intorno ad una grande e caratteristica cisterna in pietra di epoca medioevale. Visitato il villaggio, proseguiamo per la Valle Ovacchia fino alle Pagliare di Fontecchio, dove sostiamo per il pranzo. Su comodissima carrareccia completiamo quindi un anello che ci riporta alle Pagliare di Tione e da qui, in discesa, alla Chiesa della Santissima Trinità, risalente al medioevo, meta di una suggestiva processione in occasione della festa di Pentecoste legata ai raccolti e all’arrivo della bella stagione. Proseguiamo attraversando il bel Pianoro di Iano ed iniziamo la leggera salita fino al Colle della Scifella; da qui alle auto.

INFORMAZIONI

  • Itinerario: percorso ad anello
  • Dislivello: 460 m
  • Lunghezza: 16 km
  • Durata: 8 ore
  • Difficoltà: EE/▲▲▲
  • Costo: 20,00 €
  • Pasti: pranzo al sacco non incluso
  • Appuntamento: ore 9:00 allo slargo lungo i prati del Sirente in prossimita’ del “cratere”.
  • Come arrivare: in auto, da Roma, autostrada A25, uscita Aielli-Celano poi la statale 696 in direzione Ovindoli; si oltrepassa il paese di Rovere e dopo circa 3 km si gira a dx in direzione Secinaro fino allo slargo sulla dx lungo i prati del Sirente.
  • Guida: Gianluca Ugolini (AIGAE LA608)
  • Cosa portare: bastoncini da trekking consigliati, scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento impermeabile, cappello, guanti, zaino, acqua (almeno 1,5 lt), pranzo al sacco se non diversamente indicato, lampada frontale.

Per ulteriori informazioni su percorso ed equipaggiamento telefonare a Gianluca al 348 7054571 o scrivere a info@treksforlovers.com